Un po’ di storia
(clicca sulle immagini per ingrandire la foto relativa) 
La storia dello SPINAZZOLA 1 è iniziata circa nel 1987, quando tre ragazzi, Fabio, Danilo e Marco andavano a Gravina di Puglia per fare gli esploratori nel Reparto del Gravina 1.
Nel 1990 la triade si arricchì di nuovi elementi: Francesco D., Patrizio, Nancy, Enza, Carlo (Foto 1) e si formò il primo clan “Torre e Pino”composto da spinazzolesi. I capi del Gravina 1 cominciarono a venire a Spinazzola, in una piccola sede, vicino alla Piazza San Sebastiano per portare avanti il progetto educativo.
Il 14 Ottobre 1992, gli scout spinazzolesi seguirono i loro Capi nello spostamento nel nascente gruppo Gravina 3. Raggiunta l’età dell’Università, il clan si disgregò, solo Fabio, Francesco D. e Carlo diventarono aiuti-capo, si affiancarono ai capi di Gravina e cominciarono a reclutare a Spinazzola ragazzi e ragazze dai 12 ai 15 anni (Foto 2).
I nuovi scout (Carolina, Mirella, Luisa T., Marika,, nella Raffaella, Lara, Maria, Licia, Mariangela, Angela, Anna Ida, Rossella, Anna, Savio, Luigi Gianni, Mimmo, Francesco S., Giuseppe, Salvatore e Antonio) furono inseriti nelle squadriglie Rondini, Cigni, Falchi e Lupi del Reparto misto “San Francesco” del Gravina 3.
Nel 1995 a Spinazzola si riformò il clan composto da Rosa, Floriana, Michela e Gianni capeggiato da Fabio, aiuto capo clan (Foto 3).
Nel 1996 nacquero le prime 2 Squadriglie formate solo dai ragazzi e dalle ragazze di Spinazzola: la Squadriglia Gufi composta da Rossella, Marika, Angela, Luisa T., Luciana, Anna Ida, Ilaria, Luisa G., Marialuigia (foto 4) e la Squadriglia Pantere fatta da Rocco, Francesco T., Felice, Enrico, Antonio, Sebastiano, Vincenzo, Mauro Z., Carlo (foto 5).
Improvvisamente però, dopo il boom degli anni ’90, gli scout spinazzolesi si estinsero completamente: la sede, definita pericolante, venne chiusa, i capi Fabio e Francesco D. non si censirono per motivi di lavoro e tutto quello che era stato costruito si disgregò.
Dalle macerie però, come l’araba fenice, nel 1998 nacque il primo impeto di riscossa portato avanti da Pasquale (oggi Capo Gruppo), un giovane che entrato in comunità capi, per amore di questa vita e del suo paese, cercò da subito di riportare lo scoutismo a Spinazzola e dopo aver coinvolto un amico, Francesco M., cominciò a reclutare ragazzi per formare il Clan in paese (foto 6).
La loro impresa, ardua all’inizio, per la difficoltà di far conoscere lo scoutismo ai ragazzi, fu ampiamente ricompensata dall’entusiasmo e dall’impegno degli stessi. Nel 2001 Sergio, Domenico e Rocco, tre ignari ragazzi, ancora del tutto “normali” diventavano prede dei due Capi e dopo mesi di appostamenti ....e tentazioni, capitolarono (foto 7).
Furono mesi difficili, i seguenti
, perché i ragazzi dovevano fare i conti con due problemi fondamentali.
Innanzitutto, dovevano sopportare i due capi che li spingevano ad entrare in un mondo che da fuori sembrava popolato da gente stramba e che non era ben visto. Impararono presto a volare al di sopra delle risatine della gente e a “sorvolare” su qualche piccolo ordine dei Capi: fu così che diventarono “Aquile”;
In fine, dovevano vagare da un posto all’altro per fare una riunione. Cominciarono da un’umida cappella consacrata, vicino alla piazzetta di San Vito (tra noi nota come “Cappella Sistina”) per arrivare, grazie all’aiuto di padre Matteo e di padre Giuseppe, nei locali della Parrocchia “M.SS. Annunziata”, in via Cairoli. Si partiva spesso e volentieri alla volta di Gravina, quello che era, il nostro gruppo. Per questo furono, fin dalla nascita, “Randagie”.
Il clan “Aquile Randagie” in pochi anni aumentò: Francesco T., Rocco G., Maria Grazia, Gabriella, Miriam, Matilde, Mauro T., Francesco A., Federico, Nicoletta, Francesco L., Mauro C., Chiara.(foto 8), gli altri ragazzi, andati via per la maggior parte, che diedero comunque il loro contributo alla crescita del gruppo e al rafforzarsi della sua autonomia.
Il legame con il Gravina 3 è sempre stato forte, tanto da partecipare insieme a riunioni, uscite e routes in cui loro, come fratelli più grandi, ci hanno insegnato a vivere lo scoutismo con gioia e passione (foto 9).
Le attività svolte dal clan, in questi anni, sono state prevalentemente di tipo extra–associativo, dalla collaborazione con l’A.I.L. (Associazione Italina Leucemie) (foto 10) a quella con “Coloriamo Insieme” un’Associazione di bambini con handicap (foto 11).
Pasquale e Francesco M., furono affiancati da un’assistente ecclesiastico, assegnato dal vescovo e nel 2005, per ampliare la comunità capi, richiamarono Francesco D., che nel frattempo era ritornato a Spinazzola e coinvolsero Nunzia (oggi Capo Gruppo) (foto 12).
Questa piccola comunità educante, dal principio, aveva come obiettivo primario la crescita umana, morale e civile dei suoi ragazzi e la nascita di un gruppo scout autonomo: lo SPINAZZOLA 1.
Nello stesso anno a Spinazzola si formò per la prima volta il noviziato “Winner Wolf” composto da ragazzi di 15/16 anni: Michele, Maria, Andrea, Michelangelo, Maddalena, Paolo, Giusi, Angela P.. Questi costruirono da soli un bellissimo Kayak e, a Giugno, parteciparono ad un Challenge Nautico a Monopoli e vinsero il primo premio per il miglior Kayak (foto 13 e 14).
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Foto 13 |
Foto 14 |
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